Italia Viva incassa l’ok alle visite familiari: gli italiani all’estero riabbracceranno i loro cari

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Il comitato civico Italia Viva Malta accoglie con soddisfazione l’annuncio arrivato in queste ore da Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero-Europa, dopo aver ottenuto il via libera all’ordine del giorno numero 93 da parte del Governo alla Camera per consentire ai connazionali di riabbracciare i propri cari.

Queste le parole dell’onorevole Ungaro: “Il Governo ha accolto poco fa l’ordine del giorno da me presentato e sottoscritto anche dal collega Care’. Grazie a questo impegno ufficiale molto presto gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire potranno riabbracciare i propri cari, ove le condizioni sanitarie delle prossime fasi lo consentano. Come e’ noto, le misure di contenimento del contagio da COVID19 intraprese dal Governo italiano dal mese di mese marzo 2020 hanno ridotto quasi a zero la libertà di spostamento dei cittadini italiani. Di più,, il passato periodo di sospensione del Trattato di Schengen nell’Unione Europea così come le norme speciali relative ai rientri di connazionali temporaneamente all’estero, comprensive di quarantena sanitaria obbligatoria, hanno avuto un forte impatto sulla vita degli italiani all’estero, in special modo gli iscritti all’Aire che sono stati impossibilitati al rientro nel Paese. Migliaia di famiglie, coppie e congiunti si sono trovati così divisi per settimane. Ora con l’avvio della Fase2 e della successiva ripartenza vi è la reale necessita’ di rassicurare gli italiani all’estero sulle modalità di ricongiungimento e di rientro. Per questo avevo chiesto al Governo che, nella redazione delle prossime misure per la gestione delle fasi successive alla numero 2, fosse permesso ai cittadini iscritti all’Aire di far visita ai propri familiari in Italia. Con il via libera odierno il Governo si impegna ad agire. Mi auguro che dalle promesse seguano velocemente i fatti e per questo motivo ho sottoscritto anche un ODG sullo stesso tema del collega Fusacchia“.

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