“Ministro Di Maio: venga a Malta!”

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Messaggio aperto del comitato Italia Viva Malta al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio

Ministro Luigi Di Maio, proviamo a richiamare per un momento la sua attenzione, tra un viaggio in Germania, un altro in Slovenia e un altro ancora in Grecia, per ricordarle che esiste anche Malta, dove vivono migliaia di italiani ancora “bloccati” dalle misure restrittive di un’emergenza che sta pian piano scemando.

In questo suo mini tour europeo che la vede impegnato a spiegare ai colleghi stranieri che l’Italia è un Paese sicuro, e che le frontiere si possono riaprire con le necessarie misure di sicurezza, perché non fare un giro anche a Malta, dove le frontiere sono state riaperte (dal 1° Luglio) soltanto verso la Sicilia e la Sardegna?

Un confronto diretto in terra maltese con il Governo locale le offrirebbe l’occasione di mettere piede in quest’isola, così vicina alla nostra Italia, ma che talvolta sembra lontana dai suoi pensieri, dato che mai una visita è stata fatta in quasi un anno, dopo la sua nomina a ministro degli Esteri nel governo Conte bis.
Non che avesse fatto di meglio il Conte uno: un anno e mezzo e nessuna visita a Malta da parte dell’allora capo della Farnesina Enzo Moavero Milanesi. Ad aver messo piede nell’isola dei Cavalieri è stato solo una volta il premier Giuseppe Conte: il quale non poteva fare diversamente, dato che per non arrivare a La Valletta avrebbe dovuto dare forfait ad un summit assai importante che riuniva i leader dei Paesi europei sulle politiche migratorie.

Senza soffermarci a citare le numerose visite compiute invece negli anni precedenti, il nostro comitato civico legato a un partito che sostiene il governo di cui fa parte, la invita a venire a Malta per risolvere il problema della riapertura delle frontiere, che penalizza ancora tanti italiani, e per ricostruire un dialogo con il governo locale.

Vede ministro: il nostro comitato, tra i tanti messaggi di apprezzamento per il suo lavoro da parte della comunità italiana, in alcune circostanze è stato anche criticato di cercare visibilità a fini propagandistici nei forum degli italiani a Malta. Soltanto per avere aperto alcune discussioni in merito a tematiche concrete. Come quella che riguarda la questione migratoria e la crisi libica, sulla quale il nostro Comitato ha deciso d’intervenire.

Siamo convinti che serve un vero fronte Euro mediterraneo che possa portare sui tavoli di Bruxelles un progetto comune per far cessare un conflitto che vede i due paesi entrambi esposti e coinvolti. Mentre combattiamo tra di noi a colpi di inchieste giornalistiche, ed accuse reciproche, la Turchia e la Russia hanno di fatto preso il controllo del conflitto libico. Serve una scossa! E forse una visita a Malta potrebbe essere più strategica per gli interessi italiani ed europei.

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