Garavini, Italia Viva. Ok aiuti alla Libia ma prima vengono i diritti umani.

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Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di osservare e comprendere come le autorità libiche vogliano intraprendere un dialogo con i paesi del Mediterraneo e soprattutto con l’Italia. Compito del nostro paese dovrebbe essere quello di avviare un percorso di cooperazione internazionale che sappia coniugare l’importanza dei rapporti commerciali con quelli della tutela dei migranti e del diritto internazionale.

Proprio guardando in questa direzione che, con il recente ordine del giorno approvato sul rinnovo della missione in Libia, Italia Viva (su proposta della senatrice Laura Garavini) ha ricomposto la maggioranza, salvandola da un difficile confronto interno, grazie alla presentazione di un testo sul quale tutte le forze hanno potuto convergere. Grazie a tale approvazione, l’esecutivo ha potuto superare le problematiche nelle quali si trascinava da giorni in merito al dossier libico. Innanzitutto è previsto espressamente l‘impegno a modificare in tempi stretti il Memorandum sottoscritto con le autorità libiche nel 2017 ed in particolare nella direzione del rispetto dei diritti umani e della possibilità di prevedere la presenza delle organizzazioni internazionali nei campi di accoglienza profughi.

Laura Garavini – Senatrice Italia Viva

Inoltre è stato previsto l‘impegno del Governo ad evitare che ai corsi di formazione destinati alla guardia costiera libica partecipino persone coinvolte in episodi di sfruttamento dei migranti. Il Governo si è impegnato inoltre a prevedere l‘apertura di canali umanitari per l‘accesso sicuro di profughi di guerra e a fare luce sul reale utilizzo di fondi pubblici italiani stanziati a favore di progetti delle municipalità libiche. “Come Italia Viva siamo spesso accusati di essere coloro che vogliono mettere in difficoltà il Governo, ma questa volta, così come in altre occasioni , dimostriamo invece che proprio Italia Viva rappresenta la forza politica centrale per la tenuta dell’esecutivo”, ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, presidente della Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria del gruppo Italia Viva.

Grande soddisfazione per il coordinamento del Comitato Civico Italia Viva a Malta, che sul tema ha da mesi accesso i riflettori, ribadendo l’importanza di intraprendere azioni di dialogo con tutti i paesi dell’area mediterranea: “Non parliamo soltanto di accordi commerciali o diplomatici, bensì di strategici patti per fermare lo scempio umanitario che il Mediterraneo sta vivendo. L’Italia interagendo con altri protagonisti ubicati nel Mediterraneo, come Malta, potrebbe dare spazio ad una vera iniziativa di solidarietà, accoglienza e cooperazione economica e umanitaria. Siamo contentissimi dell’approvazione dell’Odg, che da Malta chiedevamo a gran voce, soprattutto nel rispetto dei diritti umani e per la possibilità di prevedere la presenza delle organizzazioni internazionali nei campi di accoglienza profughi“, da dichiarato il coordinamento di Italia Viva a Malta.

Intanto a Malta ieri c’è stato l’incontro tra il Primo Ministro Abela e l’Alto Rappresentante dell’UE Josep Borrell durante il quale il rappresentate della UE ha dichiarato rivolgendosi ad Abela: “Malta sta giocando un ruolo importante nel crocevia di due dei grandi problemi che affrontiamo oggi – la Libia e la Turchia – e so che hai un buon rapporto con questi due paesi”

In questo quadro rientra l’azione di dialogo e di effettiva cooperazione che l’Italia può e deve intraprendere, affrontando e fermando il traffico di esseri umani, piuttosto che concentrarsi solo sulla ricollocazione dei migranti in altri paesi. L’obiettivo è quello di  creare un’unità di coordinamento euro-mediterranea per assistere le operazioni contro l’immigrazione clandestina, la tutela dei diritti umani in Libia e continuare con l’azione di dialogo in tutto il Mediterraneo.

Per fare tutto questo, restiamo convinti che l’asse politico e diplomatico, tra Italia e Malta, possa essere la base di partenza per un’allargamento di un fronte più ampio e concreto.

Il coordinamento Comitato Civico Italia Viva Malta

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