Coronavirus: “Non precludere l’arrivo di merci dall’Italia”

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La notizia è stata riportata dal quotidiano nazionale Malta Today, secondo il quale i portuali maltesi lamentano l’assenza di personale medico durante le operazioni di sbarco che implicano contatti con l’equipaggio delle imbarcazioni in arrivo e annunciano che non riprenderanno il loro lavoro senza supervisione e autorizzazione sanitaria.

Il comitato Italia Viva Malta, rilanciando l’appello del Ministro italiano delle Politiche Agricole e Alimentari, Teresa Bellanova, invita gli operatori maltesi a non alimentare un panico ingiustificato: “Nello spirito di lavorare per favorire un rafforzamento della collaborazione e degli scambi tra i due Paesi, chiediamo agli amici maltesi che quotidianamente lavorano nello scarico delle merci di non farsi trascinare dall’ondata di paura già ora sin troppo aggravata, in quanto le merci provenienti dall’Italia non sono contaminate. E’ stato dimostrato che non sussistono rischi di trasmissione del virus attraverso gli alimenti e gli imballaggi, e già ora esistono garanzie sufficienti di prodotti sani e di qualità. Auspichiamo che anche la Commissione Europea intervenga per fare chiarezza su questo” dichiara Sergio Passariello, Coordinatore del comitato Italia Viva Malta.

Stando alle informazioni fino ad ora recuperate, sono tre le imbarcazioni che nella giornata di lunedì 24 Febbraio non sono riuscite a scaricare la merce nell’isola: Eurocargo Malta, Grimaldi Lines e Maria Grazia Onorato (Onorato Group).

Facciamo appello agli amici maltesi – aggiunge Passariello – per continuare a collaborare in maniera costruttiva con l’obiettivo affrontare un momento così delicato attraverso la collaborazione e lo scambio di informazioni, senza costruire barriere non supportate da valide giustificazioni e in grado di danneggiare le nostre economie“.


The committee Italia Viva Malta expresses its concern about the decision taken by dockers and on-board suppliers in Paola and La Valletta, Malta, to interrupt cargo unloading activities by refusing to board merchant ships from Italy as a result of the Coronavirus emergency.The news was reported by the national magazine Malta Today, according to which Maltese dockers complain about the absence of medical personnel during landing operations involving contact with the crew of incoming vessels and announce that they will not resume their work without supervision and health authorization.The committee Italia Viva Malta, relaunching the appeal of the Italian Minister of Agriculture and Food Policies, Teresa Bellanova, invites Maltese operators not to feed an unjustified panic: “In the spirit of working to promote a strengthening of collaboration and trade between the two countries, we ask our Maltese friends who work daily in unloading goods not to get carried away by the wave of fear already too much aggravated, as the goods coming from Italy are not contaminated. It has been demonstrated that there is no risk of virus transmission through food and packaging, and there are already sufficient guarantees of healthy, high-quality products. We hope that the European Commission will also intervene to clarify this situation” said Sergio Passariello, coordinator of the committee Italia Viva Malta.According to the informations recovered so far, three boats were unable to unload the goods on the island on Monday 24 February: Eurocargo Malta, Grimaldi Lines and Maria Grazia Onorato (Onorato Group).”We appeal to our Maltese friends – adds Passariello – to continue to collaborate constructively with the aim of facing such a delicate moment through collaboration and exchange of information, without building barriers not supported by valid justifications and capable of damaging our economies”.

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